Rassegna stampa

10/2016

Fuori Sacco Express, ecco come salvare i bimbi dal soffocamento

Fare attenzione a come tagliare i cibi e ai giochi che si danno ai bambini. Ha avuto una funzione didattica e informativa la puntata di Fuori Sacco Express andata in onda questa sera su Telelibertà sul tema dei rischi da ostruzione delle vie aeree per i bambini. Ospiti della giornalista Marzia Foletti erano Alessandro Guidotti, presidente della Croce Rossa di Piacenza, il dottor Paolo Mochi, medico otorino dell’ospedale Guglielmo da Saliceto, il professor Carmine Navarra del Raineri Marcora, e Massimiliano Gervasi, istruttore delle manovre salvavita pediatriche della Croce Rossa. Dopo gli incidenti stradali, infatti, è il soffocamento la seconda causa di morte per i bimbi dagli 0 ai 4 anni. E, cosa ancor più singolare, nella maggior parte dei casi in cui si verifica un incidente accidentale, è presente un adulto che non sa come comportarsi e che si affida all’istinto, tante volte nemico, invece che alle corrette manovre salvavita. Le repliche della puntata andranno in onda mercoledì alle 9, giovedì alle 18.30, sabato alle 23.05 e domenica alle 17.30.

FONTE www.liberta.it

10/2016

Bimbo muore a 7 mesi soffocato da una traversa nel suo lettino

Tragica fatalità in un'abitazione a Pontedellolio: sul posto tre mezzi del 118. Sembra che il bambino sia morto accidentalmente nel sonno avvolgendosi nella traversa senza che i genitori se ne accorgessero. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Piacenza per le indagini

Una tragica fatalità ha tolto la vita a un bimbo di soli 7 mesi nella notte del 20 ottobre a Pontedellolio. E’ morto soffocato nel sonno, a quanto pare, dopo essersi avvolto da solo dentro una traversa nel suo lettino. Se ne sono accorti i suoi genitori che hanno subito chiamato il 118, ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare. I sanitari hanno tentato di rianimarlo a lungo ma senza esito. Tutto è avvenuto all’alba in un’abitazione del comune della Valnure, da dove è arrivata la richiesta di aiuto. Sul posto il 118 di Parma ha inviato tre mezzi sanitari: l’ambulanza della Pubblica assistenza e due automediche di Piacenza. Dei rilievi e delle prime indagini sull’accaduto se ne sono invece occupati i carabinieri della Compagnia di Piacenza che hanno ascoltato a lungo i genitori e analizzato ogni circostanza. Per il bimbo non c’era più nulla da fare. Ogni tentativo di rianimazione è stato vano. Da una prima ricostruzione dei fatti, pare che i genitori lo avessero messo a dormire qualche ora prima, e avessero messo anche una traversa assorbente, del tipo di quelle che si usano negli ospedali, sul fondo del suo lettino. Questa però si è rivelata fatale: a quanto pare, infatti, il piccolo muovendosi nella notte, vi si è avvolto completamente fino a non riuscire più a respirare. Quando i genitori se ne sono accorti ormai era troppo tardi. Gli accertamenti dei carabinieri e della Procura della Repubblica di Piacenza comunque proseguono, mentre sulla salma del piccolo verrà probabilmente disposta l’autopsia.

FONTE www.ilpiacenza.it

10/2016

L’allarme dei pediatri: un bambino su cinque cresce in una casa dove si fuma

Il fumo passivo aumenta del 43% il rischio di asma e li espone a diventare dipendenti dalle sigarette. Non basta andare sul balcone: il pericolo del fumo di «terza mano»

Un bimbo ogni cinque, in Italia, cresce in una casa in cui i genitori fumano e questo aumenta del 43% il rischio di asma e rende i piccoli più esposti al rischio di fumare a loro volta e di iniziare prima. Inoltre, gli adolescenti fumatori fanno fatica a dire addio alle sigarette e solo il 6% riesce a smettere da solo, mentre la grande maggioranza va avanti per altri 16-20 anni. Sono alcuni dei dati emersi in occasione del 20° congresso nazionale della Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (Simri) che a Roma vede riuniti oltre 500 pediatri specialisti da tutta Italia per fare il punto sulla salute dei giovanissimi. (...)

FONTE www.corriere.it

10/2016

Bambino di 2 anni muore soffocato nel Casertano

San Felice a Cancello – Stava mangiando la cena con i nonni quando un pezzo di cibo gli ha ostruito le vie aeree provocandone la morte per soffocamento. Tragedia, ieri sera, nel piccolo paese del Casertano dove un bimbo di appena 2 anni è morto per un’ostruzione delle vie respiratorie. Secondo una prima ricostruzione, il piccolo stava mangiando una pastina con i piselli dai nonni che abitano nell’appartamento al piano inferiore rispetto ai genitori quando un boccone di cibo gli ha bloccato le vie respiratorie. Sarebbero stati proprio i genitori ad intervenire per primi dopo aver sentito le urla dei nonni. Non riuscendo a far rinvenire il piccolo lo hanno immediatamente portato in ospedale dove i medici hanno tentato in ogni modo di salvarlo, ma il bambino era già morto per soffocamento. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Maddaloni. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha disposto l’esame dell’autopsia sul piccolo corpo del bambino deceduto per accertare le cause del decesso. I medici pediatri sottolineano ancora una volta l’importanza della conoscenza delle manovre di disostruzione delle vie aeree per i bambini e invitano i genitori a partecipare ai corsi tenuti gratuitamente nelle scuole, nelle asl e in molte Pubbliche Assistenze.

FONTE www.liguriaoggi.it

07/2016

Soffocato da un pezzo di mela, muore bambino di 2 anni

Era giunto in ospedale per l’ostruzione delle vie respiratorie. Le sue condizioni erano apparse subito disperate. La famiglia ha deciso la donazione degli organi

Aveva solo 2 anni (ne avrebbe compiuti 3 il prossimo 11 ottobre) Mattia Antonel e viveva con in suoi genitori a Cordenons, in Friuli. È morto venerdì all’ospedale di Pordenone dove era stato ricoverato nella tarda serata di giovedì per soffocamento causato da un pezzo di mela che gli aveva ostruito le vie respiratorie(...)

FONTE www.corriere.it

06/2016

Fuori Sacco Express: come salvare un bimbo che sta soffocando

Poche semplici manovre possono salvare la vita a un bambino che sta soffocando. Le hanno mostrate alla trasmissione di Telelibertà Fuori Sacco Express alcuni componenti del gruppo Manovre pediatriche salvavita della Croce Rossa di Piacenza(...)

FONTE www.liberta.it

06/2016

Come salvare i bimbi che stanno soffocando, i consigli a Fuori Sacco Express

Niente pacche sulla schiena né mani in bocca, ma manovre semplici ed efficaci come le compressioni tra le scapole o la manovra a cucchiaio del pugno tra l’ombelico e lo sterno. Protocolli che vanno conosciuti e che devono essere stati provati più volte. (...)

FONTE www.liberta.it

03/2016

Papà salva la figlia da ostruzione

Il 1 Marzo 2016 durante la cena, un Papà salva la figlia dopo aver seguito una serata informativa sulle Manovre SalvaVita Pediatriche presso la Croce Rossa di Cadeo, riportiamo il messaggio di ringraziamento(...)

FONTE www.cricadeo.it

04/2015

La Spezia – Bambino di 2 anni salvato dal soffocamento in stazione

Due agenti della polizia ferroviaria hanno salvato un bambino inglese di due anni che stava morendo soffocato. Brutta avventura fortunatamente a lieto fine per una coppia di turisti inglesi in visita in Italia e diretti alle 5 Terre. La famigliola si trovava all’interno dell’ufficio turistico del Parco delle 5 Terre all’interno della stazione ferroviaria di La Spezia quando il loro piccolo è rimasto soffocato da un boccone di cibo che gli ha ostruito le vie respiratorie. I genitori hanno tentato di prestargli soccorso ma il piccolo ha iniziato a diventare cianotico e a perdere conoscenza. A quel punto la coppia ha iniziato a urlare disperata e due agenti della polizia ferroviaria sono subito intervenuti in loro soccorso. I due hanno subito compreso la situazione ed hanno praticato la manovra di “Heimlich” e con qualche colpetto ben piazzato hanno liberato le vie respiratorie salvando letteralmente la vita al piccolo. Sul posto è intervenuta l’ambulanza del 118 e il piccolo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale della Spezia dove i medici lo hanno subito visitato e curato. Fortunatamente, per la famigliola inglese, sarà solo un brutto ricordo da dimenticare. Indimenticabile, invece, il gesto compiuto dagli agenti che hanno salvato la vita al loro bambino.

FONTE www.liguriaoggi.it

03/2014

Disostruzione pediatrica, 70 partecipanti al corso del Comune con la Croce Rossa

Sono 70 coloro che tra insegnanti, educatori e personale degli asili comunali di Piacenza hanno seguito i corsi per la disostruzione pediatrica organizzati dalla Croce Rossa.(...)

FONTE www.liberta.it

08/2013

Oggi ho salvato mio figlio, grazie al corso della Croce Rossa

Mi tremano ancora le mani mentre scrivo. Eravamo in macchina, fermi. Samu al posto di guida a giocare con la radio, io a fianco con la borsa in grembo. Ha infilato le mani nel pacchetto di biscotti dell'Alitalia. Piccoli come poco più di una moneta da un euro. Ne ha preso uno, l'ha infilato in bocca e ha pensato bene di non masticarlo. Ha tentato di ingoiarlo intero. Gli si è bloccato in gola. Ha rantolato. Ha cercato di tossire. Non ci è riuscito Ha sgranato gli occhi e la bocca con una smorfia di terrore. Senza respirare. Mi sono buttata fuori dalla macchina, l'ho sollevato, l'ho preso dalla mandibola con la mano sinistra, nel frattempo mi sono inginocchiata e l'ho colpito cinque volte con la mano destra. Niente. Non respirava. L'ho messo in piedi, ho allontanato la mia testa dalla sua che divincolava disperato in cerca di un rivolo d'aria. Gli per cinque volte ho praticato una manovra che sembra un pugno nello stomaco. Niente. Non respirava. Tutto d'accapo. In ginocchio. Conto 5 volte ad alta voce. Ancora, in piedi conta uno, due, tre…è schizzato un pezzo di biscotto. Ha respirato, tossito, pianto e detto parole che non ricordo. Solo allora ho pianto anch'io, un fiume di lacrime, un fontana senza rubinetto. E tremo da un'ora. Scrivo questo per spaventarvi. Si. Perché io ho avuto la fortuna qualche mese fa di essere invitata dalla Croce Rossa ad Erba, ad un corso di disostruzione infantile. Se non fosse stato per questi angeli, io non so cosa sarebbe successo oggi. Io vi prego, mamme e maestre, tate e baby-sitter. Fate questo corso. Chiamate la Croce Rossa nei vostri asili, nelle sale comunali e nelle chiese. Non costa niente. Ma vale una vita. Grazie alla Croce Rossa. Non riesco a scrivere altro. Non so cosa dire. Credo che adesso prenderò Samu e andrò ovunque qualcuno possa abbracciarmi.

FONTE Blog di Paoletta (Dj di Radio Italia)

 

Ottobre 2016 Fuorisacco Express Fare attenzione a come tagliare i cibi e ai giochi che si danno ai bambini. Ha avuto una funzione didattica e informativa la puntata di Fuori Sacco Express andata in onda questa sera su Telelibertà (...)