Un nuovo mezzo di soccorso per la Croce Rossa

Dono della Banca di Piacenza

Si tratta di una Jeep Renegade che Croce Rossa ha fatto riconfigurare dalla Vision di Bologna, ditta altamente specializzata negli allestimenti di ambulanze e automediche.
Alla presentazione alla cittadinanza hanno partecipato Alessandro Guidotti, presidente Croce Rossa comitato provinciale di Piacenza, accompagnato da una rappresentanza di volontari e Pietro Coppelli, condirettore generale della Banca di Piacenza, in quanto le spese sia per l’acquisto che l’allestimento del veicolo sono state in gran parte sostenute dall’istituto di credito di via Mazzini.
Si tratta di un veicolo 4×4 che ha la possibilità di variare (sia manualmente che in modo automatico) la trazione e l’assetto, fatto che consente di potersi avventurare in totale sicurezza su strade con fondo nevoso, fangoso e ghiaioso.
Grazie a queste peculiarità la Croce Rossa di Piacenza adopererà questo veicolo prevalentemente per missioni di protezione civile, così come per le ricerche persone disperse in ambiente extra urbano e in caso di allerte meteo avverse.
Di nuova e avveniristica concezione i dispositivi lampeggianti “made in Texas”, prodotti dalla ditta Feniex Industries, azienda specializzata nella produzione di barre lampeggianti ad alta visibilità per veicoli di emergenza al servizio degli sceriffi della contea americana.
La barra lampeggiante, infatti, è attivabile grazie allo specchietto retrovisore interno touch-screen. Lo specchietto, inoltre, è dotato di telecamera che monitora e registra tutto quel che accade quando il veicolo è acceso.
Al suo interno è dotata dei presidi sanitari di prima emergenza per interventi di natura traumatica (tavola spinale, collarini, cinghie per l’ancoraggio del paziente, stecco bende, ghiaccio sintetico, disinfettante, garze sterili, guanti monouso, telini termici), presidi per interventi di natura non traumatica (defibrillatore, bombola d’ossigeno, mascherine, canule) e nel baule le prese inverter 12/230 volt permettono il trasporto di medicinali salvavita (che devono necessariamente essere contenuti in recipienti frigoriferi con alimetatore elettrico).
È inoltre predisposto il necessario per l’eventuale e tempestivo trasporto urgente di organi così come è attrezzata con dispositivi luminosi e fumogeni per il supporto di elicotteri di soccorso, in caso che questi debbano intervenire su scenari impervi, specie nelle zone appenniniche della provincia di Piacenza.

FONTE: www.piacenzasera.it  15 ottobre 2018