Festa del Papà speciale #operatoridelsorriso

Oggi alcuni Operatori del Sorriso della Croce Rossa Italiana sono andati nel carcere di Piacenza per animare la festa del papà.  Ecco quello che ha scritto una una nostra clown, al termine della giornata. Il suo pensiero rappresenta  perfettamente lo spirito che deve animare i volontari ed i dipendenti della Croce Rossa... 

 Alessandro Guidotti

"Io non piango mai davanti alla gente, mai. Neanche davanti a mia madre...questione di orgoglio. Stavolta, se non stavo attenta, versavo tutte le lacrime che avevo. É stata un'esperienza molto intensa e coinvolgente, per ben due volte, mi sono dovuta "ritirare" per non far vedere l'emozione. Il pomeriggio si è svolto in modo molto tranquillo. Un po' di truccabimbi itinerante, veloce e senza pretese. Poi un po' di chiacchiere. C'eravamo noi, i detenuti, le famiglie, la direttrice, i poliziotti e le volontarie. Tutto molto tranquillo. Si alternavano a venire a fare il lavoretto: abbiamo fatto una stampa della mano dei papà e dei bambini che poi ognuno ha tenuto per se. Qualche bolla di sapone e palloncini finali. Tutto come da manuale...se non fosse stato per i bambini attaccati al collo del papà che piangevano disperati, le mogli che guardavano il muro con gli occhi lucidi, per non essere viste, uomini che piangevano come bambini, quando dovevano separarsi dalla famiglia. Ecco, questo nei manuali non si trova 😥😥. Ringrazio Tellina, Fragola e Colla per aver condiviso con me questa esperienza. Ovviamente in queste cose bisogna stare alla larga dai giudizi e vivere il momento. Ho visto uomini seduti per terra a farsi imbrattare di tempera dai figli, ho visto una figlia "teenager" stare seduta sulle gambe di suo padre per tutto il pomeriggio. Uomini che nell'immaginario sono "brutti e cattivi". Oggi erano solo papà e se il nostro compito é portare un sorriso, oggi ce l'abbiamo fatta, perché più volte i figli con i lacrimoni, ci guardavano e sorridevano."