Volontario con le Stellette

di Francesco Saverio Colecchia
Rupe Mutevole Edizioni - pagine 88

Il volume è uno spezzato di vita dell’autore, che nato a Foggia si è trasferito per lavoro a Piacenza, dove svolge la professione di operatore socio sanitario (O.S.S.). 

Nell'anno 2003, seguendo il consiglio e l’incitamento di amici comuni, decise di entrare a far parte della grande famiglia della Croce Rossa Italiana, dapprima come volontario del soccorso e successivamente come Ufficiale del Corpo Militare Volontario. Attualmente riveste il grado di tenente commissario.

Colecchia nelle pagine del libro ripercorre le tappe della sua “carriera in divisa”, dalla nomina a Ufficiale commissario al successivo giuramento di fedeltà alla Bandiera del Corpo, dal primo richiamo presso l’Undicesimo Centro di Mobilitazione di Bari al successivo impiego nel terremoto che nel marzo del 2009 colpì la città de L’Aquila e varie zone dell’Abruzzo, dall’esperienza presso il centro di accoglienza immigrati di Borgo Mezzanone, in provincia di Foggia, alle molteplici attività addestrative e alla frequenza dei corsi di specializzazione e aggiornamento svoltisi sia presso il Centro di Bari sia in quello di Bologna, dal quale attualmente dipende per competenza territoriale.  

Questo uno stralcio della prefazione: “Incontrare lo sguardo di chi soffre o allungare le braccia verso chi ha un problema di varia origine, fanno di noi volontari con le stellette uomini che qualcuno definisce angeli.
Questo è il massimo riconoscimento che potessi avere. 
E’ la carica che mi spinge a continuare sulla mia strada tortuosa ma ricca di soddisfazioni etiche e morali. 
Nella nostra società civile, alcune volte piena di ingiustizie, di vite spezzate e calpestate nell’orgoglio e nell’animo, molto spesso ho incontrato quegli sguardi che valgono più di cento parole di aiuto; volti senza nome e senza identità, piegati dal dolore, carenti di parole di conforto e soluzioni ai loro problemi e disagi.
Essere emarginati non significa solo essere abbandonati nell’indifferenza di tutta la collettività, ma significa anche soffrire di malattie incurabili ricoverati in un letto di degenza in ospedale”.


Le pagine del  volume sono ricche di episodi e situazioni che risaltano la stessa icona del volontariato, con una fluidità e una interpretazione del racconto che invoglia il lettore a leggerlo tutto d'un fiato e gli fa vivere in prima persona le sensazioni riportate sulle pagine.
Non mancano pillole di accenni storici, che esaltano la validità e la professionalità degli "uomini in divisa" del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana che, nell’arco di 150 anni, hanno sempre affiancato e supportato le Forze Armate dello Stato.